Agorafobia: le cause

LE CAUSE DELL’AGORAFOBIA

L’agorafobia rende strani i pazienti soprattutto agli occhi di chi non ne ha mai sentito parlare; l’agorafobia è infatti una malattia difficile da comprendere.

Eppure quando si cerca il motivo per il quale un agorafobico reagisce in modo strano, ci si rende subito conto che è la paura e il terrore che prende il sopravvento e gli impedisce di reagire. Quando una persona soffre di agorafobia, ha paura di trovarsi in determinate oppure in qualsiasi situazione, proprio questa paura sfocia spesso negli attacchi di panico. La prevenzione è davvero utile per risolvere il problema.

Alcuni studi hanno dimostrato che circa il 90% degli agorafobici soffre di attacchi di panico, è infatti raro che i due disturbi non siano associati. Nessuno sa con certezza le cause dell’agorafobia, ma ci sono varie teorie.

Si potrebbe supporre che sia un problema genetico, infatti è stato condotto uno studio che dimostra che se un gemello soffre di attacchi di panico, quasi sicuramente ne soffrirà anche l’altro. I casi diminuiscono se si tratta di gemelli fraterni.

Si pensa che questo disturbo possa derivare anche da disturbi chimici, il fatto che i farmaci aiutano a controllare la situazione ne sono una prova.

 

Cercare di capire i fatti che riguardano l’agorafobia, è complicato soprattutto se non si è medici o terapeuti. L’agorafobia appartiene alla classe dei disturbi d’ansia, si manifesta quando una persona comincia ad evitare situazioni, luoghi, persone, tutto questo provoca ansia e attacchi di panico.

La prevenzione sembra l’unica via d’uscita.

In alcuni casi la paura di uscire è talmente forte che si decide di barricarsi in casa, in rare occasioni uscire anche e solo dalla propria camera non causa attacchi di panico, che sono invece molto frequenti. Evitare questi problemi è difficile per i malati, perché razionalmente sanno che non c’è nessun pericolo a lasciare la propria stanza, ma lasciare la “zona di sicurezza” incute loro terrore. Essi non sanno come prevenirlo o evitarlo.

Questa paura è spesso accompagnata da dolori fisici che rendono il malato ancora più ansioso e preoccupato. Non c’è da stupirsi se per loro l’unica soluzione è la prevenzione.

Chiunque di noi riesce con molta facilità ad andare in un negozio, per un agorafobico, invece, è un’esperienza spaventosa. Nessuno può dire con certezza perché i disturbi d’ansia compaiono, ci sono degli studi in corso, comunque il disturbo è curabile anche se occorre un duro lavoro.

La terapia farmacologia può aiutare ad affrontare meglio le paure.

Un altro metodo, si basa sul far provare fino all’estremo le proprie paure e più di una volta, in modo che questa ripetizione le renda sempre meno terribili e più facili da affrontare. Riuscire a distruggere la paura è la chiave per la guarigione, ma per fare questo c’è tanto lavoro da fare.

Ci sono anche altri metodi che fanno stare meglio, come ad esempio l’ipnosi, che è un ottimo metodo per il disturbo dell’agorafobia.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Viale Mazzini, 76 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 © 2016 Frontier Theme