Disturbi sessuali

COSA SONO E QUALI SONO I DISTURBI SESSUALI

 

Alla fine del 1950, due avvenimenti hanno dato inizio ad un nuovo approccio al trattamento delle disfunzioni sessuali; il primo è stata la pubblicazione di Semans, che descrive una tecnica molto semplice per trattare l’eiaculazione precoce; il secondo avvenimento è stata la pubblicazione di Wolpe, che descriveva le procedure di condizionamento per il trattamento delle disfunzioni sessuali. Queste tecniche non hanno suscitato grande attenzione, cosa che invece è successa nel 1970 con la pubblicazione Masters e Johnson’s sull’inadeguatezza sessuale e sul programma completo per la terapia delle disfunzioni sessuali. Da allora sono stati pubblicati numerosi articoli sulla terapia sessuale, sono nate cliniche di terapia sessuale e sono state aggiunte numerose terapie.

 

DEFINIZIONE

 

Le disfunzioni sessuali sono dei problemi comportamentali che impediscono ad una coppia di godersi il rapporto sessuale, esse si differenziano dalle variazioni sessuali, nelle quali un individuo può scegliere un tipo di rapporto non convenzionale e decidere di impegnarsi per avere successo. Masters e Johnson’s hanno suddiviso i modelli di risposta sessuale in entrambi i sessi, in quattro fasi specifiche:

-eccitazione;

-fase di plateau;

-fase di orgasmo;

-fase di risoluzione.

Sulla base di tali divisioni, le disfunzioni sessuali sono percepite come disturbi di una o più fasi del ciclo di risposta sessuale o dolore associato al rapporto.

 

CLASSIFICAZIONE

 

Hogan ha suddiviso le disfunzioni sessuali in maschili e femminili; per il maschio possono essere fallimento erettile, eiaculazione ritardata, eiaculazione precoce e la dispareunia. In passato per le prime tre disfunzioni veniva usato il termine impotenza. Tuttavia è importante distinguere tra queste tre patologie, così come affermano Kaplan e Masters e Johnson’s, poiché tutti e tre i disturbi differiscono sia fisiologicamente che nella risposta al trattamento.

 

INSUFFICIENZA ERETTILE

E’ l’incapacità del maschio di raggiungere o mantenere l’erezione a tal punto che evita di impegnarsi per avere un rapporto soddisfacente.

 

EIACULAZIONE TARDIVA

Viene chiamata anche incompetenza giaculatoria, è un disordine in cui l’uomo soffre di eiaculazione ritardata o l’incapacità ad eiaculare per via intravaginale.

 

EIACULAZIONE PRECOCE

E’ l’opposto dell’eiaculazione tardiva; il paziente eiacula prima o subito dopo aver inserito il pene nella vagina del suo partner. Non ci sono criteri oggettivi per stabilire cos’è che provoca l’eiaculazione precoce; anche se i dati dimostrano che l’aumento della latenza giaculatoria oltre i sette minuti, non è da associare ad un aumento dell’incidenza dell’orgasmo durante il coito per le donne, e che la durata media di un rapporto per l’uomo varia tra i quattro e i sette minuti. Si potrebbe dire che una latenza dell’eiaculazione di meno di quattro minuti può essere indicativo per il trattamento. Ovviamente concorrono diversi fattori come: la stimolazione dei genitali del maschio, ritardare l’eiaculazione attraverso pensieri antierotici, mordersi la lingua o indossare il preservativo. E’ molto più semplice dire cosa l’eiaculazione precoce non è: entrambi i partner affermano che la qualità dei rapporti sessuali non è influenzata dagli sforzi per ritardare l’eiaculazione.

 

DISPAREUNIA

Tale disfunzione si configura come rapporti sessuali dolorosi ed in genere è causata da fattori organici.

 

Le disfunzioni sessuali femminili sono state suddivise in cinque gruppi:

-disfunzione sessuale generale;

-disfunzione orgasmica;

-frigidità;

dispareunia;

-vaginismo.

 

DISFUNZIONE SESSUALE GENERALE

Consiste nella inibizione della risposta sessuale, in modo tale da sviluppare poco o niente, la lubrificazione vaginale. Tale disturbo viene vissuto dalla donna come mancanza di sentimenti erotici. Questa disfunzione è stata riconosciuta da Kaplan nel 1974 e così definita; altri ricercatori classificano i pazienti che soffrono di questo disturbo come “freddi”.

 

DISFUNZIONE ORGASMICA

Consiste nella inibizione della fase di orgasmo da parte della donna; è suddivisa in primaria quando cioè il paziente non ha mai avuto un orgasmo in nessun modo; e secondaria, quando il paziente ha avuto un orgasmo almeno una volta attraverso una qualche stimolazione sessuale.

 

FRIGIDITA’

Questo termine è usato per riferirsi alla disfunzione orgasmica in generale e per le disfunzioni sessuali, ma esso non dà nessuna informazione su quale delle due componenti della risposta sessuale sia stata inibita.

 

VAGINISMO

E’ una condizione in cui la vagina si chiude ermeticamente impedendo la penetrazione, è causata da una contrazione involontaria spastica dei muscoli che circondano la vagina.

 

Le disfunzioni sessuale non provocate da disturbi organici sono almeno dieci, e sono la perdita di desiderio sessuale, l’avversione sessuale, la mancanza di piacere sessuale, il fallimento della risposta genitale, la disfunzione orgasmica, il vaginismo non organico, l’eccessiva pulsione sessuale ecc…

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Viale Mazzini, 76 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 © 2016 Frontier Theme