Paure del paziente con attacchi di panico

ATTACCHI DI PANICO E PAURA

L’attacco di panico è una reazione del tutto naturale a una situazione in cui ci si sente minacciati, si cerca quindi di sfuggire, così come gli animali per istinto cercano di scappare dal loro predatore. Questa voglia di fuga si manifesta con un aumento di adrenalina, accompagnato all’ansia e al panico; il flusso di adrenalina e il conseguente aumento della pressione sanguigna, aumenta la forza e la consapevolezza del pericolo. La percezione del pericolo però può essere talmente elevata da provocare: vertigini, nausea, iperventilazione, confusione, mancanza di controllo, agitazione, tremore. Durante l’attacco di panico il corpo passa attraverso gli stessi processi fisici di quando si trova in una situazione di reale pericolo, la differenza è che non è questo il caso. Diventano così normali pensieri quali:

  • “sto diventando pazzo” nessuno colpito da attacchi di panico e ansia è mai impazzito, le persone pazze perdono ogni contatto con la realtà in questo caso il contatto è fin troppo presente. Nessuno può quindi impazzire a causa di un attacco di panico, non può assolutamente accadere.
  • “sto morendo” i temporanei capogiri causati dall’attacco di panico, possono indurre a pensare che si stia per morire, questo però è impossibile perché durante l’attacco il cuore batte più forte e la pressione sanguigna aumenta diventa così impossibile morire. Quando una persona muore ciò avviene per un improvviso calo della pressione sanguigna.
  • “ho un attacco di cuore”quando il cuore inizia a battere velocemente si pensa si tratti di un infarto, ma il cuore può battere anche a lungo velocemente senza causare problemi sebbene il dolore si verifichi nella parte sinistra del petto. Durante un vero e proprio attacco di cuore, il primo sintomo è una forte pressione sul torace e un dolore interno continuo, durante l’attacco di panico invece ci si sofferma sulla velocità del battito.
  • “mi sento soffocare, non respiro più” la sensazione che si ha durante un attacco di panico è di perdere il respiro e di sentirsi soffocare, ci si sente così perché la miscela di anidride carbonica e ossigeno nel sangue è sproporzionata. Questo è il motivo per cui ci si sente deboli; quando il corpo torna alla normalità la respirazione torna al suo normale livello e anche gli altri sintomi vanno via via scomparendo.
  • “sto perdendo il controllo di me stesso” vivere in una sola volta tutti i sintomi dell’attacco di panico può indurre a credere di perdere il controllo di se stessi; a volte è la paura di comportarsi in modo strano in pubblico, a volte è la paura di perdere totalmente il controllo e dare l’impressione di essere pazzo. Le uniche persone che possono perdere il controllo sono quelle che non se ne rendono conto.

 

La terapia cognitivo comportamentale è risultata la terapia più efficace per combattere i disturbi d’ansia e di panico; si mette a fuoco il problema per rendere migliore il presente e di conseguenza anche il futuro. E’ grazie a questo tipo di terapia e alla perseveranza del paziente che si possono ottenere ottimi risultati.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Viale Mazzini, 76 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 © 2016 Frontier Theme