Attacco di panico: cos’è e come si riconosce

Attacco di : cos’è e come si riconosce

L’attacco attacco o di è un tipo di d’ improvviso e inaspettato con una sensazione di intensa paura che non può essere controllata, può succedere ovunque o in qualsiasi situazione, per in strada, in un centro commerciale, in una discoteca o in macchina e non è legato ad alcuna circostanza in particolare, a meno che non abbia avuto periodi prolungati di , o dovuto da qualsiasi tipo di innesco, come nel caso della .
L’ raggiunge la sua massima intensità nei primi dieci minuti, e può essere confuso con un attacco di cuore o di ictus, lasciando una terribile sensazione di paura e di stanchezza fisica e mentale.

I dell’
Ciò che accade in un è che il corpo è stato sottoposto ad uno continuo e reagisce con tutti i dell’, come palpitazioni, vertigini, formicolio, cuore in gola, senso di oppressione al petto o alla gola, dolori addominali, eccessiva , paura di perdere il controllo, tremori, brividi, sensazione di , ecc, anche se ognuno di noi ha il suo modo e il suo tempo di reazione.
Uno dei principali fattori che causano un è l’iperventilazione, cioè la respirazione rapida che provoca formicolio e vertigini.
Questi alimentano la paura che si possa ripetere un nuovo attacco e che si abbiano pensieri negativi, creando un circolo vizioso di , cioè, di che produce come la , facendo in modo che la paura porti a pensare che possa succedere qualcosa di brutto e, a sua volta, intensificare i stessi.
Quando si verifica il primo possono anche verificarsi cambiamenti nel nostro comportamento, come, ad esempio, non si fanno più le cose fatte fino ad allora perché predomina la paura che tutto possa accadere di nuovo; evitando, quindi, luoghi pubblici, posti in cui non ci si sente protetti, soprattutto se non si va in compagnia, o semplicemente si sceglie di non uscire da casa e questo viene chiamata .
Questo comportamento di evitamento influenza negativamente il nostro stato d’animo, soprattutto propria autostima, in quanto ci fa sentire debole o inferiori agli altri, producendo una sensazione di permanente. Inoltre, si ha difficoltà a godere come prima delle cose buone, vengono perse le competenze sociali e la comunicazione con le persone intorno a noi. Tutti questi sono tipici della depressione che è legata alla bassa autostima di noi stessi.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme