Come riconoscere l’ansia: 11 segni che aiutano a riconoscere il disturbo d’ansia

Riconoscere l’ansia: 11 segni che aiutano a riconoscere il disturbo d’ansia

Ognuno di noi può essere nervoso o ansioso, ad esempio quando si parla in pubblico o quando si stanno attraversando difficoltà finanziarie.
Per alcune persone, tuttavia, l’ansia può diventare così frequente, e così forte, tanto da iniziare ad infastidire la propria vita.
Non è facile sapere se in un giorno, apparentemente normale, si possa soffrire di ansia.
L’ansia, infatti, è disponibile in diverse forme (attacchi di panico, fobie, ansia sociale, ecc) e la distinzione tra una diagnosi ufficiale e un’ansia “normale” non è sempre molto chiara.
Se, però, si ha uno di questi sintomi, allora sarebbe opportuno cercare aiuto.

1.Preoccuparsi troppo
Il segno distintivo del disturbo d’ansia generalizzato è il tipo più ampio di ansia e consiste nel preoccuparsi troppo delle cose giorno per giorno.

Cosa significa “troppo”?
Nel caso del disturbo d’ansia generalizzato quando si hanno pensieri ansiosi persistenti, in quasi tutti i giorni della settimana, per sei mesi. Inoltre, l’ansia deve essere così forte da interferire quotidianamente ed essere accompagnata da sintomi evidenti, come la fatica.
La distinzione tra il disturbo e l’ansia normale consiste nelle emozioni che stanno causando grandi disagi e disfunzioni.
2. Problemi di sonno
Le difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno sono associate ad una vasta gamma di condizioni di salute, sia fisica che psicologica. E, naturalmente, non è raro essere sotto tensione in previsione di un importante colloquio di lavoro.
Se, però, siete spesso svegli e preoccupati o agitati da problemi specifici (come quelli economici), o da qualcosa in particolare, può essere un segno di disturbo d’ansia.
Secondo alcune stime, la metà di tutte le persone che soffrono di ansia verificano, durante il sonno, dei problemi di disturbi generalizzati.
3.Paure irrazionali
Alcuni casi di ansia non sono diffusi, al contrario, sono collegati ad una situazione o ad una cosa, come gli animali o le folle.
Se la paura diventa travolgente, dirompente e fuori proporzione ad un rischio reale, allora è un segnale di fobia.
Sebbene le fobie siano invalidanti, non sono, però, evidenti in ogni momento. In realtà, essi non possono venire alla luce fino a quando non si è in una particolare situazione e scoprire che non si riesce a superare la paura.

4.Tensione muscolare
La tensione muscolare, quasi costante, come l’azione di stringere la mascella, tendere i pugni o flettere i muscoli di tutto il corpo, spesso accompagnano i disturbi d’ansia. Questo sintomo può essere così persistente e diffuso che le persone, che hanno vissuto con questo per un lungo periodo di tempo, se ne accorgono dopo un po’ di tempo.
L’esercizio fisico regolare può aiutare a mantenere la tensione muscolare sotto controllo.
5.Indigestione cronica
L’ansia può iniziare nella propria mente ma spesso si manifesta nel corpo attraverso i sintomi fisici, ad esempio problemi i digestivi cronici.

La sindrome dell’intestino irritabile, una condizione caratterizzata da mal di stomaco, crampi, gonfiore, gas, stitichezza e /o diarrea, è fondamentalmente un tipo di ansia del tratto digestivo, anche se non è sempre associata ad ansia, però, spesso possono verificarsi insieme e peggiorare. L’intestino è molto sensibile allo stress psicologico, e viceversa, il disagio fisico e sociale dei problemi digestivi cronici può portare più ansia.
6 La paura di parlare in pubblico
La maggior parte delle persone, prima di affrontare un gruppo di persone o di essere sotto i riflettori, hanno una sensazione di freddo nella pancia. Se la paura è così forte o se si spende troppo tempo a pensare e preoccuparsene, si può avere una forma di disturbo d’ansia sociale (noto anche come fobia sociale).
Le persone con ansia sociale tendono a preoccuparsi per giorni o settimane prima di un particolare evento o situazione. E se si riesce ad affrontare la situazione, si tende ad essere profondamente a disagio e a pensare all’essere stati giudicati dagli altri.
7.Auto-consapevolezza
Il disturbo d’ansia sociale non comporta sempre il parlare ad una folla o ad essere al centro dell’attenzione; nella maggior parte dei casi, l’ansia è causata da situazioni di vita quotidiana, come l’inizio di una conversazione ad una festa, o mangiare e bere di fronte anche ad un piccolo numero di persone.
In queste situazioni, le persone con disturbo d’ansia sociale, tendono a sentirsi come se tutti gli occhi fossero puntati su di loro e, spesso, arrossiscono, si agitano, hanno nausea, sudorazione o hanno difficoltà a parlare. Questi sintomi possono essere così inquietanti che rendono difficile l’incontrare nuove persone, mantenere i rapporti, andare a scuola o al lavoro.
8.Panico
Gli attacchi di panico possono essere spaventosi.

Immaginate un improvviso senso di paura estrema che può durare per diversi minuti, seguita da sintomi fisici spaventosi, come il senso di oppressione al torace, alla gola, palpitazioni, mani fredde, vertigini, debolezza, dolore allo stomaco e al torace.
Non tutti coloro che hanno un attacco di panico hanno un disturbo d’ansia ma a chi soffre di ansia, spesso, può essere diagnosticato il disturbo di panico.

Le persone con disturbo di panico vivono nella paura di quando, dove e perché il prossimo attacco potrebbe accadere, e tendono ad evitare i luoghi in cui gli attacchi si sono verificati in passato.
9 Flashback
Rivivere un evento traumatico (come la morte improvvisa di una persona cara) è un segno distintivo di un disturbo da stress post-traumatico, che condivide alcune caratteristiche con il disturbo d’ansia.
Il flashback può verificarsi anche in altri tipi di ansia, come quelle di tipo post-traumatico.
10- Il perfezionismo
La mentalità ossessiva, noto come il perfezionismo va di pari passo con i disturbi d’ansia. Se si tende costantemente a giudicare sé stessi o si soffre di ansia anticipatoria di sbagliare o di non essere all’altezza dei vostri standard, allora probabilmente si soffre di un disturbo d’ansia.
Il perfezionismo è particolarmente comune nel disturbo ossessivo-compulsivo che, come lo stress post-traumatico, è visto come un disturbo d’ansia. Questo disturbo può accadere anche a chi non esce da casa perché deve avere necessariamente un trucco impeccabile.

11.Comportamento compulsivo
Per essere diagnosticato un disturbo ossessivo-compulsivo, i pensieri, ossessivi e intrusivi, devono essere accompagnati da un comportamento compulsivo, sia mentale (dicendo che sarà tutto a posto più volte) sia fisico (lavaggio delle mani, raddrizzare gli oggetti, etc.).
I pensieri ossessivi e i comportamenti compulsivi diventano ansia quando la necessità di porre fine al comportamento, conosciuto anche come rituale, comincia a controllare in modo eccessivo la propria vita. Ad esempio, se vi piace la radio a volume 3, si rompe e viene arrestato nel volume 4, si potrebbe essere presi dal panico per fissare la radio?

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme