La terapia cognitivo-comportamentale dell’ansia

La terapia cognitivo-comportamentale dell’ansia

Questa terapia, se disponibile nella propria zona, può essere utile per i disturbi d’ansia e le fobie persistenti: la terapia cognitiva si basa sull’idea che certi modi di pensare possono scatenare alcuni problemi di salute mentale come ansia e depressione.
Il terapeuta aiuta a capire i modelli di pensiero attuali – in particolare, ad identificare tutte le idee dannose, inutili e false o i pensieri che possono rendere ansiosi (o depressi).
L’obiettivo è quindi quello di modificare i modi di pensare per evitare queste idee; inoltre, aiuta a rendere i modelli di pensiero più realistici e disponibili.
La terapia di solito prevede sessioni settimanali di circa 50 minuti ciascuna, per diverse settimane. Bisogna prendere parte attiva e tra le sessioni vengono assegnati dei compiti; ad esempio, è possibile che venga chiesto di tenere un diario sul quale annotare i pensieri che si appurano quando si diventa ansiosi o quando si sviluppano i sintomi fisici dell’ansia.
La terapia comportamentale mira a cambiare i comportamenti dannosi; ad esempio, le fobie o la risposta all’oggetto temuto.
Vengono utilizzate diverse tecniche, a seconda delle condizioni e delle circostanze.
Le terapie cognitive e comportamentali non guardano agli eventi del passato, si occupano e mirano a cambiare i processi di pensiero in corso e / o comportamenti.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme