Alterazioni nell’ansia

Nei disordini d’ si possono individuare alterazioni dei meccanismi di funzionamento di alcuni neurotrasmettitori. Quelli responsabili sono almeno cinque: serotonina, norepinefrina, acido gamma-aminobutirrico (GABA), ormone corticotropin-releasing (CRH) e colecistokinina. Considerato che c’è una alta interazione tra questi neurotrasmettitori, è facile intuire come alterazioni sui meccanismi d’azione di uno vanno a influire fortemente sul funzionamento degli altri. Ad esempio serotonina e GABA lavorano insieme come neurotrasmettitori inibitori che calmano la risposta di

Un nuovo filone di ricerca propone che l’ abbracci una vasta gamma di neurocircuiti.

Questa teoria mette in evidenza l’importanza di due centri: l’ippocampo e l’amigdala. Questi centri, a loro volta, si pensa attivino l’asse ipotalamico-pituitario- corticosurrenale.

L’ differisce dalla paura, in quanto lo stimolo che produce l’ non è presente nell’ambiente reale, o non è immediatamente minaccioso, ma, la previsione di pericolo, fa si che l’ipereccitazione, la vigilanza, la preparazione fisiologica e gli schemi cognitivi, si preparino e manifestino allo stesso modo. I tipi differenti di fattori o di inneschi interni o esterni agiscono per produrre i del distubo d’ , di , di , di disordine post-traumatico da , delle fobie specifiche, del d’ e di quel tipo di che frequentemente si presenta nella depressione.

 E’ attualmente interesse della ricerca cercare di determinare se la sregolatezza di queste vie fisiologiche della paura conduca ai dei disordini di . E’ stato stabilito da tecniche di neuroimaging e Pet encefalica che anche l’amigdala umana (come precedentemente era già stato dimostrato con esperimenti di laboratorio sugli animali) è coinvolta nelle risposte di paura

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme